Cancellare libertà e vite umane con un colpo di click

Sto pensando che il verbo “to ban” è usato negli USA di Trump per indicare la decisione del Presidente di cacciare dalle conferenze stampa i media non graditi e quella di cacciare i cittadini illegali.Ma è lo stesso verbo che si usa in questo mondo di Facebook per indicare l’azione di cancellare qualcuno che passa la soglia della tollerabile decenza di pensiero. Spesso si “bannano” persone che non si conoscono, virtuali potremmo dire, non persona in carne e ossa (come lo sono i migranti) ma solo una architettura ordinata di byte. Cancellarli è’ un gesto veloce quanto un click, violento ma senza spargimento di sangue. Del tutto pulito.
Spero che gli americani non considerino allo stesso modo veloce e indolore cancellare la libertà di stampa o la libertà di cercare un’esistenza migliore.

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